PBA | Tre tappe in Val Genova

PBA | Percorso Bellezza accessibile
Val Genova – Il regno delle cascate

TRE TAPPE IN VAL GENOVA
“La Val Genova, solco glaciale percorso dal fiume Sarca, è una laterale della Val Rendena che da Carisolo si inoltra per 17 chilometri tra Adamello e Presanella, con un susseguirsi di gradinate e tratti in piano da cui scendono impetuosi salti d’acqua.”

La splendida, selvaggia Val Genova è lunga circa 17km e termina nella piana di Bedole. È delimitata dallo spettacolare anfiteatro glaciale delle vedrette delle Lobbie e del Mandrone. La Val Genova è uno dei simboli del Parco Naturale Adamello Brenta. Fitti boschi di conifere ricoprono i fianchi della valle, mentre faggio e latifoglie crescono nei tratti più favorevoli dove si può ammirare una ricca varietà di specie data dall’unicità del paesaggio.

Famosa come la Valle delle Cascate: da quelle di Nardis, un salto spettacolare di 100 metri, a quelle della selvaggia Val Siniciaga e proseguendo lungo la Valle le cascate di Làres e di Folgorìda. Sul fondovalle anche il torrente Sarca forma spettacolari salti d’acqua: quelli di Casina Muta, Stablèi, Pedrùc, Pont delle Cambiali e Mandron.

Imponenti formazioni rocciose di natura cristallina (tonalite) ci stupiscono: la Presanella (3558 m), la Busazza (3225 m), il Crozzon di Làres (3354 m), le tre Lobbie (Alta 3195 m, di Mezzo 3033 m, Bassa 2958 m), la Cima Mandrone (3283 m). Qui, nell’800, iniziarono le prime esplorazioni alpinistiche sulle montagne del Trentino. Infine il ghiacciaio Adamello-Mandron è l’area glaciale più estesa delle Alpi Italiane con circa 18 chilometri quadrati. Il nome Val Genova sembra derivare dal toponimo “Zènua”, presente in documenti del 1200 e che indica un territorio ricco di acque.

Durante la stagione estiva è a disposizione anche un servizio di bus navetta efficiente ed un trenino gommato (quest’ultimo provvisto di pedana per carrozzine).

PERMESSO AUTO
Per i possessori di contrassegno invalidi è sempre possibile entrare con l’auto accodandosi ai bus navetta.


LE TRE TAPPE CONSIGLIATE

1^ tappa | Cascate Nardis
Dal parcheggio situato in Loc. Ponte Verde, all’inizio della valle, alle Cascate Nardis. Il percorso sbarrierato costeggia la strada asfaltata fino ad arrivare alle Cascate (1 Km circa, 15 minuti di cammino). Rientro dallo stesso percorso.
Presente punto info del Parco

Parcheggio: dedicato.
Servizi igienici: per disabili presso il parcheggio.
Luoghi di ristoro: Ristorante Cascate Nardis (all’arrivo del sentiero). Chalet da Gino 500 m circa dalla Cascata Nardis 10 minuti di cammino (possibilità di raggiungerlo tramite proseguendo lungo il percorso sbarrierato).

2^ tappa | Cascata Lares
In località Ponte rosso. Dalle Cascate di Nardis si può prendere l’auto o la navetta (non presenta pedana) fino al Ponte Rosso. Da qui si ammira la spettacolare Cascata Lares. E’ presente un punto info del Parco.

Parcheggio: presente in Loc. Ponte Rosso.
Bagni: presenti al punto info del Parco ma non per disabili.
Luoghi di ristoro: Rifugio Fontanabona (1,5 Km prima della Loc. Ponte Rosso salendo in Valle).

3 ^ tappa | Cascate Folgorida-Casina Muta e Pedruch fino a Malga Bedole.
Da Ponte Rosso si prosegue in auto o con i bus navetta nel periodo estivo arrivando nei pressi della chiesetta della Madonna della Neve. Da qui si può osservare in alto il salto della cascata Folgorida e continuare poi lungo strada che costeggia le acque del torrente fino alla cascata di Casina Muta. Un salto d’acqua meno impontente rispetto alle precedenti ma dalla portata d’acqua notevole. Si prosegue poi fino a malga Caret e si raggiunge l’ultima cascata, quella del Pedruch. Si può poi continuare fino a raggiungere gli incantevoli prati della Malga di Bedole.

Parcheggio: in Loc. Bedole.
Servizi igienici: presenti al Rifugio Bedole ma non per disabili.
Luoghi di ristoro: Rifugio Stella Alpina lungo il percorso e Rifugio Bedole alla testata della Valle.

Rientro a Ponte Verde con l’auto o con le navette nel periodo estivo.

NOTA IMPORTANTE
Si segnala la possibilità di scaricare l’audioguida della Val Genova dall’area “Download” del sito del Parco, con molte informazioni e approfondimenti sui principali punti di interesse e meraviglie naturali della valle. 
QUESTO IL LINK
https://www.pnab.it/info/area-download/

Consigli per la SICUREZZA
La percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda dal momento della sua pubblicazione potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando la sede e le Case del Parco, il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine e gli uffici turistici. Inoltre a seguito anche degli eventi calamitosi dello scorso ottobre si consiglia di consultare il sito www.visittrentino.info/mca istituito dalla Provincia Autonoma di Trento per verificare le condizioni di percorribilità dei sentieri/luoghi.

Foto © Alberto Bregani
Carftolina dalle Cascate Nardis

 

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