PERCORSO | AREA
San Lorenzo in Banale

DESCRIZIONE
Una semplice quando suggestiva passeggiata intorno a uno dei borghi più belli d’Italia; un luogo sospeso nel tempo per riscoprire lo stile di vita dei nostri avi.

ACCESSO
Strada asfaltata e selciata
P=Tur | L 6,0 km | T 2,00 h | QP 758 mt | QA 558mt
Da San Lorenzo in Banale, uno de “I Borghi più Belli d’Italia”, si raggiunge la frazione di Moline, suggestivo borgo sul Rio Bondai un tempo centro economico del paese grazie alla presenza dei mulini per fucine e macine, dove si lascia la macchina. Si prosegue salendo verso Deggia lungo una caratteristica strada selciata. Arrivati ad un bivio in corrispondenza di una fontana, si prende la strada di destra per poi svoltare dopo pochi metri a sinistra ed inoltrarsi nel bosco. Da questa zona boschiva si sale per una mulattiera ben tracciata, una volta percorsa dalle slitte. Continuando a salire, dopo circa 30 minuti, si arriva al primo prato di Bael, 836 m, località una volta frequentata e utilizzata per il pascolo e il taglio del fieno. A questo punto si sale diritti fra i prati passando vicino alle caratteristiche “case da mont”, che servivano per ricoverarvi il bestiame in primavera e autunno, oggi in parte ristrutturate ad uso abitativo, fino ad incrociare la strada forestale che da località Nembia porta a Località Bael e poi al Monte Gazza oppure scende al paese di Ranzo. Seguendo a sinistra verso località Nembia, la strada scende un po’, per poi continuare pianeggiante. Si passa località “Argie” e quando la strada inizia leggermente a salire si imbocca, a sinistra, sentiero una mulattiera (segnavia SAT 613) che scende inizialmente ripida nella valletta sottostante per poi spianare leggermente e condurre dopo qualche tornante ad una strada sterrata che arriva ai Prati di Deggia. Qui si gira a sinistra raggiungendo il Santuario della Madonna di Deggia, frequentato luogo di culto dedicato alla Beata Vergine Maria del Caravaggio. Proseguendo per la strada acciottolata si raggiunge il punto di partenza.

Per chi volesse accorciare l’itinerario è possibile parcheggiare la macchina nei pressi del Santuario della Madonna di Deggia, dal quale si può scendere al tornante dal quale iniziare l’itinerario.

CONSIGLI FOTOGRAFICI
Stagione: le tre stagioni classiche con una predilezione per la primavera (fioritura) e l’autunno per circondarsi di tutte le tinte di questa splendida stagione
Orario: indifferente, percorso circolare quindi le differenti angolature cambiano con l’orario di transito e la posizione del sole. A tal proposito si consiglia l’uso di un polarizzatore per meglio evidenziare cielo e nuvole in caso di necessità

LA FOTOGRAFIA | ©Trentino Marketing| Info copyright
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Legenda voce “accesso”
(P= Percorso, Tur=turistico, Esc=escursionistico, L=lunghezza percorso, T=tempo, QP=quota partenza, QA=quota arrivo)

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