“Dunque… volevamo sapere: per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?”
Eh si, aveva ragione Totò a fare questa “precisa” domanda al vigile in P.zza del Duomo a Milano, nel celeberrimo film “Totò, Peppino e la malafemmina” (1956).  Non voleva certo sbagliarsi…

E voi, per andare dove dovete andare (a fotografare) sapete per dove dovete andare?
Ma soprattutto, sapete che tipo di sentiero percorrerete? 🙂

Si scherza ovviamente; ma per noi, fotografi vagabondanti a caccia di luci e ombre, di nuvole e cascate, il tema della conoscenza del sentiero, è alquanto serio. Capita frequentemente di incontrare qualcuno che chieda “scusi, ma poi come prosegue questo sentiero?”; come molti sono i casi in cui a un certo punto qualcuno (e per fortuna) rinuncia a proseguire non tanto in merito alla direzione, quanto al grado di “difficoltà” che presenta il sentiero; grado al quale non era preparato o che, forse, il più delle volte, aveva sottovalutato.

La questione si può risolvere facilmente e con largo anticipo quando, studiando una mappa e leggendo la descrizione su una guida dell’escursione che si vuole fare, poniamo la nostra attenzione sulla “classificazione tecnica del sentiero” che vorremmo percorrere e che solitamente, come detto poco sopra, è definita secondo una scala ufficiale delle difficoltà. In base alla “lettera” che lo rappresenta e lo definisce, noi dovremmo onestamente sforzarci di di capire se quel sentiero fa per noi o meno, e attenerci rigorosamente sia a quella definizione, sia alla nostra preparazione tecnica sulla quale dobbiamo essere moooolto onesti.

Certo, direte, cosa vuoi che sia capire queste lettere:  T=Turistico / E= escursionistico / EE= etc… Ecco bravi, si risolvesse tutto lì…  Ma, esempio, il significato di “EE” l’avete mai approfondito a dovere? Sapete già perfettamente che tipo di difficoltà troverete su un sentiero EE ovvero escursionistico per espertiOgni persona ha il proprio passo, la propria preparazione, la propria capacità tecnica per affrontare un sentiero di montagna. Sottovalutare questo aspetto significa mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri (di quelli insieme a noi o di coloro che devono  poi venire a recuperarci, augurandoci non debba capitare…)

Se avete sentito quindi di una cascata spettacolare da fotografare nel bel mezzo di una forra (canyon), o di un grandioso tramonto sulle Dolomiti che si può cogliere solo da un certo punto di un certo sentiero, ebbene, prima di decidere che filtri portare, vedete di capire bene se quel sentiero è alla vostra portata o meno. Prima venite voi, la vostra incolumità – e di coloro che sono eventualmente con voi – poi la vostra fotografia. 😉


logocseScala delle difficoltà dei sentieri

Tutto ciò detto VI INVITIAMO a visitare il sito della Commissione Sentieri CAI-SAT, (Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano – Società Alpinisti Tridentini) ove troverete l’elenco completo delle varie definizioni ufficiali di sentiero, riconosciute e riportate solitamente dalle guide alle escursioni di vario grado e livello. Maggiori approfondimenti su questo tema potrete trovarle sempre nel sito indicato.

Alla prossima!
PFT