È successo di nuovo. E non sarà certo l’ultima volta. O “sarà capitato anche a voi ” come cantava qualche tempo fa la grande Mina – Giorni addietro stavo provando un nuovo tipo di rullino con la mia Hasselblad; in modo molto silenzioso si è avvicinato un gentile signore per inquadrare con il suo smartphone nella mia stessa direzione.  Sorpreso dal fatto che mi sono voltato a guardarlo, ma giusto per capire chi fosse, pensando di arrecarmi disturbo mi ha detto:

| …mi scusi sa, vado via subito… non sono un professionista come immagino lei sia, visto la macchina fotografica che sta usando … faccio presto, sto solo portando a casa la mia personale cartolina da questo posto bellissimo. Poi la mando a mia moglie… |

Ecco, quel termine che ha utilizzato, “cartolina”,  e poi quel “la mando a mia moglie” finale, nel senso certamente di “inviarla a“, oltre a farmi molta tenerezza, mi ha fatto tornare in mente un post che avevo scritto tempo fa proprio riguardo le fotografie con gli smartphone e che avevo titolato proprio “Le cartoline 2.0”. Quel signore mi ha dato una volta di più conferma che oggi, la fotografia che realizziamo con con lo smartphone mentre siamo in viaggio o comunque in giro per luoghi che suscitano in noi emozioni, è la cosa che più si avvicina al concetto di “cartolina; di quelle di una volta, quando si entrava nei negozi, nei “bazaar” delle località turistiche, per cercare delicatamente negli espositori quell’immagine che ci era rimasta impressa e che avevamo vissuto (tu chiamale se vuoi emozioni”) nel corso della nostra vacanza, per tenerla come ricordo, inviarla a qualcuno di caro o per mostrarla agli amici al ritorno. Qualcosa che rappresentasse e racchiudesse in una sola immagine le emozioni vissute. Certo lo si fa ancora, ma molto meno di anni fa. E questo certamente per l’avvento degli smartphone, che diventano la nostra personale, intima fabbrica di cartoline: fotografo ora, subito, ciò che più mi colpisce

Con lo smartphone tutto è più diretto e veloce rispetto a una classica e pur semplicissima macchina fotografica “punta e scatta”, che non è detto io abbia sempre a portata di mano, che comunque devo estrarre da qualcosa – borsetta, tasca, zainetto che sia – e che comunque, seppure in modo molto veloce, devo accendere, regolare una apposita  funzione in base alla situazione, al soggetto; e che comunque, di nuovo, per quanto breve sia il processo, mi porta a dover fare un ragionamento per il solo fatto che, anche inconsciamente, so di avere a che fare con una macchina fotografica che mi porta quindi a vedere in un certo modo, e poi a comporre, e poi a mettere a fuoco, e poi a ricomporre.. e poi, alla fine, scattare.

Con lo smartphone, che abbiamo più o meno sempre in mano, è tutto molto più istintivo, spontaneo, immediato. E fa niente se la fotografia penderà un po’ a destra o a sinistra, o magari sarà un po’ sovra o sottoesposta. Quella sarà la nostra immagine, il nostro personale ricordo, il più sincero. Quel momento unico e irripetibile che nessun’altra fotografia di nessun altro bravissimo o famoso fotografo potrà mai ritornarci. Sarà “il” nostro momento. Ed è assolutamente giusto sia così. Sarà il miglior modo per portare quella bellezza con voi per sempre, condividerla con i vostri amici e poterla rivivere quando vorrete. Una cartolina “prét-a-montrer“. O da inviare poi alla moglie, come avrebbe fatto di lì a poco quel gentilissimo signore che saluto, nel caso mi leggesse. 

Prendiamo spunto dal nostro motto che recita “La Bellezza è la moneta della Natura. Non bisogna accumularla ma farla circolare” (John Milton). Celebriamo la bellezza e facciamola girare, raccontandola con quello che ci va, che sia una super macchina o un comodissimo smartphone, con la massima serenità e spensieratezza. Ne trarremo giovamento noi, e la bellezza. Viva le nostre cartoline 2.0… o, visto lo strumento, “smartoline“.

Buona estate a tutti 😉
Alberto Bregani
ParcoFotograficoTrentino

Lago di Nambino – Madonna di Campiglio
La mia “Cartolina” con  Iphone 4s | ©AlbertoBregani 2014 – Info copyright
nambino-iphone

 

Annunci