PERCORSO | AREA
Monte Casale
Terme di Comano

DESCRIZIONE
Monte Casale è la montagna più panoramica della valle, offre uno sguardo di grande respiro che va dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta. È raggiungibile attraverso un percorso che fin dall’inizio regala panorami, fiori, praterie e un colpo d’occhio sulla valle con suoi borghi e le sue estese campagne.

ACCESSO
Strada forestale asfaltata, sterrata e sentiero nel tratto finale
P=Esc| L 5,5 km | T 1.20h | QP 619mt | QA 1013mt
Lasciata la macchina a Comano, si sale per la strada sulla sinistra della chiesa e si prosegue lungo la strada asfaltata detta “Strada Panoramica”. Al primo tornante dopo il paese si incontra il sentiero SAT 411, che ci accompagnerà fin sulla cima del monte. Si prosegue lungo le pendici boscose della montagna, alternando tratti sulla strada ad altri su sentiero, per arrivare alla località “Madonnina”. Qui inizia un tratto lastricato e ripido che porta a località “Le Quadre”. Poco dopo, deviando a destra (segnalato), si entra nei prati di questa località. L’orizzonte si apre e l’occhio può ammirare lo spettacolo che la natura offre: panorami, fiori, praterie e, in basso, la valle con suoi borghi e le sue estese campagne. Superata poi la Capanna Don Zio, camminando in mezzo ai prati, in circa 15 minuti si raggiunge la cima del Monte Casale. Sulla cima, un cippo con frecce direzionali che aiutano a meglio localizzare i singoli punti. Più in là una grande croce di ferro a ridosso delle strapiombanti pareti sulla Valle dei Laghi. Il Monte Casale è la montagna più panoramica della valle; dalla sua cima (1632 m) l’occhio spazia sui 360° dell’orizzonte e osserva i monti del Trentino: dalle Dolomiti di Fiemme e Fassa al Bondone, dal Pasubio con le Piccole Dolomiti al Baldo, dalle Alpi Ledrensi al Gruppo dell’Adamello, dalla Presanella all’Ortles, dal Gruppo di Brenta alla Paganella. In basso si ammirano: la Valle Giudicarie, l’altipiano di Ranzo e Margone, il Lago di Molveno, la Valle dei Laghi con i Laghi di Toblino e S. Massenza, la Valle di Cavedine con l’omonimo lago, l’antica frana delle “Marocche di Dro” ed infine il Lago di Garda. Ancora una piccola escursione nei prati per ammirare i moltissimi fiori e poi il ritorno con sosta alla Capanna Don Zio. La via del ritorno è la stessa praticata per l’andata.

CONSIGLI FOTOGRAFICI
Stagione: durate la fine della primavera la fioritura crea un paesaggio unico nel genere.
Orario: con tempo nitido lo sguardo arriva dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta. L’ora del tramonto, la migliore, con un sole infuocato che illumina il paesaggio con i colori caldi dell’estate.

LA FOTOGRAFIA | ©Fabio Parisi / Apt Terme di Comano | Info copyright
PFT_Casale_parisi

Legenda voce “accesso”
(P= Percorso, Tur=turistico, Esc=escursionistico, L=lunghezza percorso, T=tempo, QP=quota partenza, QA=quota arrivo)

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APT Terme di Comano – Dolomiti di Brenta

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